Guida completa alle spiagge di Procida: quale scegliere e come trovarle
Se arrivate a Procida per il mare, non limitatevi a cercare la spiaggia più famosa sui social. Le baie dell’isola funzionano in modo diverso a seconda dell’ora, del vento e di quanta strada avete voglia di fare a piedi. Alcune sono comode e attrezzate, altre sono più ampie e selvagge, altre ancora sono piccole e perfette per un bagno rigenerante al volo.
Procida non è un’isola di grandi distese sabbiose continue: è un microcosmo di calette, brevi tratti di litorale, fondali vulcanici e passaggi che cambiano volto con il mutare della luce. Ecco la mappatura completa di tutti i lidi dell’isola per scegliere quello perfetto per la vostra giornata.
Versante Occidentale: sole fino a tardi e grandi spazi
Questo lato dell’isola è il più lungo, riceve la luce del sole per tutta la giornata ed è perfetto per chi vuole godersi il mare fino al tramonto.
Chiaiolella: la scelta più semplice e completa
La spiaggia della Chiaiolella (chiamata anche Ciracciello) è la più frequentata, perché unisce il mare a una passeggiata ricca di bar, stabilimenti balneari e ristoranti. La sua forza sta nell’incredibile praticità: l’accesso è lineare, i servizi sono tutti a portata di mano e i fondali digradano dolcemente, rendendola ideale per chi viaggia con i bambini. Da qui, inoltre, si ammira una splendida vista sull’isolotto di Vivara.
Ciraccio: più spazio, natura e relax
È la naturale continuazione della Chiaiolella, da cui è separata soltanto da due maestosi faraglioni di tufo. La spiaggia di Ciraccio è più selvaggio e tranquillo: qui si respira più spazio, c’è meno affollamento visivo e la battigia è più ampia, ottima per evitare la calca delle ore centrali. Ospita ampi tratti di spiaggia libera e gode del sole fino dell’ultimo raggio.
Versante Settentrionale: comodità e logistica a Marina Grande
Ideale per chi visita l’isola in giornata, per chi viaggia senza auto o per un bagno rigenerante a inizio o fine viaggio.
Silurenza: la comodità a portata di mano
Si trova a pochissimi minuti a piedi dal porto di Marina Grande (lato scogliera/grotte). È una scelta estremamente strategica, dotata di stabilimenti e bar. Molto amata dalle famiglie locali, ha come simbolo lo “Scoglio del Cannone”, da cui ragazzi e turisti amano tuffarsi. Permette di fare un bagno splendido senza pianificare spostamenti in autobus.
Spiaggia della Lingua: ciottoli e mare profondo
Situata all’estremità opposta di Marina Grande (lato attracco aliscafi), la spiaggia della Lingua. A differenza delle altre, non è fatta di sabbia ma di ciottoli ed è completamente libera. Il mare qui è aperto, le acque sono subito profonde e di un blu intenso, ideali per chi ama nuotare. Guarda dritta verso la terraferma e il canale di Procida.
Versante Orientale e Meridionale: baie nascoste e panorami da cartolina
Qui la sabbia si fa scura e vulcanica, i costoni di roccia proteggono dal vento e i panorami si aprono su Terra Murata e la Corricella.
Spiaggia della Chiaia e l’accesso di Via dei Bagni
Incastonata al centro dell’isola, la Chiaia è una delle spiagge più spettacolari e riparate dal vento. Si raggiunge solo a piedi o via mare attraverso due storici accessi che dividono idealmente la spiaggia:
- La celebre scalinata di Piazza Olmo (186 gradini) che vi porta sul lato destro della baia.
- La suggestiva scesa di Via dei Bagni, una stradina pedonale racchiusa tra i muri a secco che digrada verso il mare e che dà il nome a questo specifico lato della spiaggia.
La fatica della discesa (e della successiva risalita) è ripagata da una lingua di sabbia nera finissima con una vista mozzafiato sul borgo della Corricella. Il sole qui va via nel primo pomeriggio, quindi è una spiaggia perfetta da vivere durante la mattina.
Spiaggia del Pozzo Vecchio (o Spiaggia del Postino)
Situata sul versante nord-occidentale, sotto il cimitero dell’isola, questa baia a forma di ferro di cavallo è famosa in tutto il mondo per essere stata il set del film “Il Postino” con Massimo Troisi. La spiaggia del postino è caratterizzata da una sabbia vulcanica scurissima che contrasta con l’acqua turchese. È quasi interamente libera (c’è solo un piccolo stabilimento con chiosco) e conserva un’atmosfera intima e selvaggia.
Per i veri esploratori: le scogliere
Se alla sabbia preferite la roccia e cercate la massima tranquillità, l’isola offre due punti alternativi:
- Le Rocce del Faro: Situate sotto il faro dell’isola, sono grandi piattaforme di tufo comode per stendere l’asciugamano. Il mare qui è subito profondo, ideale per lo snorkeling.
- Le Scogliere del Carbonchio: Una zona impervia e selvaggia, difficile da raggiungere via terra, adatta quasi esclusivamente a chi si sposta in barca e cerca isolamento totale.
Consigli pratici del blogger: come orientarsi con i venti
A Procida, per trovare il mare perfetto, bisogna guardare il vento:
- Se soffia il Maestrale (da Nord-Ovest), le spiagge più riparate e piatte saranno la Chiaia (lato Via dei Bagni) e la Lingua.
- Se soffia lo Scirocco (da Sud-Est), la scelta migliore sono Chiaiolella, Ciraccio e Pozzo Vecchio.
Il consiglio smart: Ricordate che i trasporti sono gestiti dai bus EAV (le linee L1, L2 e C1 vi porteranno vicino a quasi tutti gli accessi delle spiagge, compreso l’imbocco di Via dei Bagni), ma muoversi a piedi permette di scoprire scorci unici. Abbinate sempre la spiaggia al borgo che volete visitare, riducendo al minimo gli spostamenti per godervi la vera lentezza procidana.